Domenica, Dicembre 17, 2017

forza nuova repubblicaSi sono vissuti momenti di tensione, ieri pomeriggio a Roma quando un gruppetto di militanti di Forza Nuova si è presentato sotto la sede del quotidiano ‘La Repubblica’, accendendo fumogeni ed esponendo uno striscione sul quale era scritto di boicottare il quotidiano ed il settimanale ‘L’Espresso’. I contestatori erano tutti a volto coperto.

L’iniziativa forzanovista è stata rivendicata su Facebook dagli stessi autori. Su un post pubblicato sulla pagina del Movimento, si legge testualmente: “Questo pomeriggio una squadra di militanti di FORZA NUOVA ha "assaltato" la redazione romana di La Repubblica in via Cristoforo Colombo. Un blitz con striscione e torce, nel corso del quale un portavoce del movimento ha letto la nostra "dichiarazione di guerra" contro il Gruppo L'Espresso. Una pezza con scritto "Boicotta L'Espresso La Repubblica", torce accese per "illuminare" la verità contro le menzogne dei pennivendoli di regime e maschere sul volto. Ci siamo presentati così perché oggi rappresentiamo ogni italiano tradito da chi con la penna favorisce Ius soli, invasione e sostituzione etnica. Il Gruppo De Benedetti, agli ordini di Soros, Renzi e Boldrini, è la voce di chi sta attuando il genocidio del popolo italiano. Roma e l'Italia si difendono con l'azione, spalla a spalla, se necessario a calci e pugni. Le chiacchiere dei politicanti o le false opposizioni (vedi destre al soldo di Berlusconi) sono nemiche del popolo quanto, se non di più, la banda Renzi. Oggi è stato solo il "primo attacco" contro chi diffonde il verbo immigrazionista, serve gli interessi di Ong, coop e mafie varie. Da oggi inizia il boicottaggio sistematico e militante contro chi diffonde la sostituzione etnica e l'invasione. Oggi è iniziata la difesa dei patrioti contro il veleno di questi terroristi mascherati da giornalisti. Questi infami sappiano che non gli daremo tregua, li contesteremo ovunque. Boicotta De Benedetti, il Gruppo L'Espresso, La Repubblica, combatti il sistema. Giuliano, Consuelo e Simone liberi”.

Roberto Fiore, leader di Forza Nuova ha rincarato la dose affermando: “E’ il primo atto di una guerra politica contro il Gruppo Espresso e contro il PD. Stanno portando avanti un’opera di mistificazione e di criminalizzazione che vuole mettere fuori gioco Forza Nuova”.

Pressoché immediata la replica del quotidiano che ha scritto: “La spedizione arriva mentre Repubblica informa sul diffondersi di episodi di fascismo e intolleranza nel Paese”. Il Comitato di Redazione de ‘L’Espresso’ ha commentato: “Non ci faremo intimidire da queste minacce. La redazione de ‘L’Espresso’ esprime preoccupazione per quanto accaduto e per il crescente clima di odio nei confronti di chi prova a fare informazione sull’estremismo di destra”.

Unanime la condanna del politico all’azione condotta da Forza Nuova, così come la solidarietà verso la redazione del quotidiano. Il presidente del Consiglio, Gentiloni ha chiamato il direttore de ‘La Repubblica’, Mario Calabrese per esprimergli solidarietà.

Il Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio ha dichiarato: “Un forte abbraccio ai giornalisti e alle giornaliste di Repubblica e del Gruppo Espresso. I fascisti hanno paura della verità. Dichiarano guerra anche al Partito Democratico. Rispondiamo con il fiore del partigiano”.

Il Ministro della Difesa, Pinotti: “Militanti di Forza Nuova, a volto coperto, contro Repubblica. Non possiamo chiudere gli occhi di fronte a episodi che ci riportano alla violenza di estremismi che credevamo superati. La mia solidarietà a tutta la redazione”.

Il Segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi su Twitter ha scritto: “La solidarietà mia e del PD a Repubblica e ai suoi giornalisti. Non ci fanno paura. Quel passato non tornerà”.

Il leader del Movimento Cinquestelle, Beppe Grillo su Twitter: “Si può non essere d’accordo con la linea editoriale di un giornale, ma blitz fascisti e squadristi come quello di Forza Nuova oggi contro @repubblica e @espressonline non hanno giustificazioni. Un’azione che condanniamo fermamente. Solidarietà alla redazione e ai dipendenti”.

Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario ha dichiarato: “Esprimo a ‘La Repubblica’ la mia solidarietà per un attacco squadrista che fa venire alla mente tempi bui che speravamo non tornassero più”.

Il Senatore del PD, Andrea Marcucci in una Nota ha affermato: “L’assalto a Repubblica e le parole del leader di Forza Nuova Roberto Fiore, sono chiaramente eversive. Il Ministro Minniti valuti se ci sono gli estremi per sciogliere il gruppetto fascista. Fare la guerra al PD è davvero una minaccia irricevibile. Il blitz contro Repubblica ricorda gli assalti contro l’Avanti tra il 1919 ed il 1922”.

Anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha espresso il suo pensiero sui fatti: “Nessuno si permetta in nessun modo di attaccare la libertà di stampa. In democrazia c’è spazio per tutte le idee eccetto quelle per affermarsi negano agli altri il diritto di esistere”.

Il Sindaco di Roma, Virginia Raggi, anche lei su Twitter ha affermato: “Solidarietà a Repubblica ed Espressonline oggetto di attacco squadrista da parte di Forza Nuova. Un atto ignobile da condannare”.

Parole di condanna anche dalla Vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera, Mariastella Gelmini: “La ‘dichiarazione di guerra’ di Forza Nuova contro Repubblica non appartiene alla civile dialettica politica. E’ un atto intimidatorio che nessuna forza politica responsabile può accettare. Si torni a un confronto, anche aspro se occorre, ma degno di un Paese civile”.

Sul fronte delle indagini, la DIGOS ha denunciato un 34enne per i reati di manifestazione non autorizzata, travisamento, violenza privata e accensione di artifizi pirotecnici in un luogo aperto al pubblico. Sono in corso le analisi delle immagini delle telecamere per identificare gli altri militanti che hanno partecipato all’azione.

Antonio Marino


Foto: Ansa

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