Sabato, Dicembre 15, 2018

campionato calcioSe in vetta Napoli e Juventus continuano ad inseguirsi in un duello all'ultimo sangue per la conquista dello scudetto, non meno accattivante è la corsa per l'Europa; in ottica Champions, Inter e Roma vincono rispettivamente contro Bologna e Benevento e scavalcano la Lazio, che scivola al quinto posto. Nella lotta per l'Europa League, invece, la Sampdoria batte il Verona ed è nuovamente sesta in solitudine, con il Milan che è tre punti più indietro; vittoria importante anche per il Torino, che sconfigge l'Udinese e la stacca di tre punti.

Nella domenica del 24° turno, l'Inter (ancora senza Icardi) guarisce dalla "pareggite" contratta nell'ultimo mese e ritrova contro il Bologna la gioia dei tre punti imponendosi con qualche sofferenza per 2-1; i nerazzurri sono ora terzi con 48 punti, mentre i felsinei restano a quota 27. Nemmeno due giri d'orologio e l'Inter passa con Eder, che trasforma un assist dal fondo di Brozovic; prima della mezz'ora però l'amatissimo ex Rodrigo Palacio gela San Siro approfittando di un vistoso svarione di Miranda. A differenza di altre occasioni, i nerazzurri appaiono però più in palla e si affacciano spesso e volentieri dalle parti di Mirante; il gol vittoria arriva al 63° e porta la firma di Karamoh, che corona un'ottima prestazione con un bel sinistro dai venti metri dopo uno scambio stretto con Rafinha. Le espulsioni di Mbaye al 68° e Masina al 90° limitano le possibilità della squadra di Donadoni, che lamenta però la mancata concessione di un calcio di rigore invocando un braccio troppo largo di D'Ambrosio.

In serata, brilla anche la stella della Roma, che sotterra per 5-2 il malcapitato Benevento e si porta al quarto posto con 47 punti; i sannitici, sempre ultimi, non si schiodano dalla miseria di 7 punti conquistati fino a questo momento. La squadra di De Zerbi mette però in campo la solita grande dignità e al 7° approfitta di una dormita generale della difesa giallorossa per andare in gol con Guilherme; Fazio però rimedia al 26° incornando una perfetta punizione di Kolarov. Nella ripresa si scatena Under, che prima serve a Dzeko il cross per il 2-1 del bosniaco (all'11° centro in campionato) e poi sigla una doppietta tra il 62° e il 75°. Un minuto dopo Brignola mette ancora un po' di pepe alla partita siglando il 4-2, ma al 90° Defrel chiude i giochi dal dischetto.

La Sampdoria gioca benissimo contro il Verona e vince 2-0, riportandosi da sola al sesto posto con 41 punti; gli scaligeri restano invece penultimi con 16 punti. Pur disputando una partita scoppiettante, la squadra di Giampaolo ha bisogno di 50 minuti per sfondare la resistenza gialloblu; l'1-0 porta la firma di Barreto, che di testa gira in rete un cross di Caprari, autore di una prestazione eccellente in sostituzione di Ramirez. Il 2-0 arriva a cinque minuti dal termine; Quagliarella sigla il proprio 17° gol in campionato dagli undici metri, successivo all'ineccepibile fischio dell'arbitro Pairetto per l'atterramento subito da Kownacki. Con lo stesso risultato dei blucerchiati, anche il Torino incassa tre punti sconfiggendo l'Udinese; i granata prolungano la striscia positiva (3 vittorie e 2 pareggi) iniziata con l'arrivo in panchina di Mazzarri, che tuttavia ieri sedeva in tribuna per squalifica. Per i friulani si tratta invece del secondo passo falso in undici partite, che consente proprio al Torino di staccarsi con 36 punti in classifica, tre in più della squadra di Oddo. Le reti dei padroni di casa vengono sigillate da N'Koulou al 32° e da Belotti (al primo gol del 2018) al 66°; sul risultato finale pesa però la decisione dell'arbitro Abisso, che sullo 0-0 annulla, dopo quattro minuti di consultazione delle immagini, la rete udinese firmata da Barak, ritenendo punibile un fallo di Maxi Lopez, peraltro in posizione di fuorigioco, ma non partecipe dell'azione.

Nella lotta per non retrocedere, compie un nuovo balzo in avanti il Genoa, che dopo aver battuto la Lazio all'Olimpico, incassa altri tre punti espugnando il "Bentegodi" contro il Chievo per 1-0. Ancora una volta è decisivo Laxalt, che al 90° sigla il gol vittoria, consentendo ai grifoni di portarsi a 27 punti; appare invece senza fine la crisi dei clivensi, fermi a 22 punti e a secco di vittorie da nove partite, in cui hanno conquistato solo due pareggi. Non si fanno male, infine, Sassuolo e Cagliari, che nel match di mezzogiorno chiudono senza reti; per i sardi, i punti in classifica sono ora 25, mentre i neroverdi hanno due punti in meno.

Gigi Bria

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