Martedì, Ottobre 16, 2018

campionato calcioLa Juventus non fa tredici e lascia in vita il campionato; nell'anticipo serale della 29^ giornata infatti i bianconeri non vanno oltre lo 0-0 al "Mazza" in casa della SPAL, interrompendo un cammino di dodici vittorie di fila, con il Napoli che questa sera in caso di successo interno contro il Genoa si riporterebbe a -2 dalla vetta. Nel match delle 18 il Sassuolo coglie invece tre punti vitali in chiave salvezza imponendosi per 2-1 in casa dell'Udinese, la cui striscia negativa si allunga a cinque sconfitte consecutive.

Proprio alla "Dacia Arena" ha preso il via la giornata, registrando l'ennesima caduta dell'Udinese, che ha vinto solo una delle ultime dieci partite; il Sassuolo invece rialza la testa e trova la prima vittoria del 2018 dopo un digiuno lungo nove partite. Sul finire del primo tempo, nel giro di due minuti, botta e risposta tra le due squadre; al 42° l'undici di Iachini deve ringraziare la dea bendata quando Ali Adnan incoccia maldestramente di testa il pallone infilando Bizzarri e la propria porta. I friulani però riaggiustano immediatamente l'incontro grazie ad un gioiello di Fofana, il cui destro dalla distanza va a gonfiare l'incrocio dei pali. Il gol vittoria del Sassuolo arriva ad un quarto d'ora dal termine quando Sensi perfeziona da pochi passi l'eccellente assist di Politano per il 2-1 finale. L'Udinese resta, con qualche infamia e poche lodi, a quota 33 punti; arriva invece come una boccata d'aria fresca la vittoria per gli emiliani che raggiungono quota 27 punti e, in attesa degli incontri del pomeriggio, si portano fuori dalla zona calda della classifica.

In serata, la perfetta macchina bianconera si concede un turno di normalità e permette alla SPAL di celebrare la conquista di un pareggio, insperato alla vigilia, contro i primi della classe. A Ferrara il copione si sviluppa in modo prevedibile, con i bianconeri (ieri sera in maglia gialla da trasferta) in costante proiezione offensiva e gli estensi ad esercitare un orgoglioso contenimento. I primi quarantacinque minuti scivolano via senza sussulti; l'unica conclusione degna di menzione è operata poco prima dell'intervallo da Dybala, la cui punizione sorvola la traversa di non più di tre dita.

Nella ripresa la squadra di Allegri ci prova con maggiore insistenza, ma non è assistita dalla brillantezza né dalla precisione; una bella conclusione di Douglas Costa viene ben respinta in tuffo da Meret, mentre Dybala e Mandzukic (partito inizialmente dalla panchina) non centrano lo specchio. Per la SPAL, che ritrova la Juventus dopo cinquant'anni, lo 0-0 conclusivo vale come una vittoria sia in termini di orgoglio cittadino, sia di classifica, con la squadra di Semplici che tocca quota 25 punti, portandosi per il momento fuori dal terzetto di fondo della graduatoria. I bianconeri incappano invece in una battuta d'arresto che non compromette tuttavia il primato; con 75 punti, il vantaggio sul Napoli è attualmente di 5 lunghezze, con i partenopei che sono chiamati questa sera a fare bottino pieno al San Paolo con il Genoa per riavvicinarsi il più possibile ai rivali in vista del confronto diretto.

Gigi Bria

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