Venerdì, Giugno 22, 2018

campionato calcioIl resoconto del 29° turno del campionato di calcio di serie A fa registrare la vittoria serale del Napoli, che approfitta così del mezzo passo falso della Juventus per accorciare a -2 dai bianconeri in vetta. Vincono Roma ed Inter, con i nerazzurri che salgono al quarto posto scavalcando la Lazio, fermata sul pari dal Bologna e ora insidiata anche dal Milan, vittorioso sul Chievo. In coda muove la classifica soltanto il Cagliari, che trova al fotofinish una vittoria preziosissima in casa del Benevento.

Nel match di mezzogiorno l'Inter demolisce in un colpo solo la Sampdoria e le proprie inquietudini; a Marassi finisce 5-0 per gli uomini di Spalletti, che chiudono il discorso già prima dell'intervallo. Tra il 26° ed il 31° vanno a segno Perisic di testa e due volte Icardi; l'argentino sigilla su rigore il proprio 100° gol in serie A e poi triplica con una gemma di tacco. Il capitano nerazzurro va nuovamente a segno al 44° per poi completare la propria quaterna al minuto 51, mettendo a segno il gol numero 22 in campionato. L'Inter si colloca così al quarto posto con 55 punti, mentre la Sampdoria resta a quota 44 dopo otto giorni da incubo in cui ha incassato complessivamente nove reti.

Nel pomeriggio arriva la replica della Roma che vince 2-0 sul campo del Crotone infilando il sesto successo nelle ultime sette partite; i giallorossi si confermano così terza forza del campionato con 59 punti, mentre i calabresi, a quota 24, sono terzultimi e invischiati nella lotta per non retrocedere. La squadra di Di Francesco risolve la pratica non senza soffrire mettendo a segno una rete per tempo; al 39° El Sharaawy beneficia di un ottimo assist di Kolarov, mentre il raddoppio arriva al 75° grazie a Nainggolan. Le infruttuose fatiche di coppa lasciano qualche segno sul Milan, che vince 3-2 contro il Chievo un incontro estremamente combattuto. La strada dei rossoneri sembra tutta in discesa già dopo dieci minuti, quando Calhanoglu sigla il vantaggio della squadra di Gattuso; un improvvido blackout difensivo piomba però sul Milan poco dopo la mezz'ora, quando i clivensi vanno a segno due volte con Stepinski e con una splendida conclusione all'incrocio di Inglese. Al 52° Cutrone riporta in carreggiata il Milan siglando il 2-2 (gol dapprima annullato per fuorigioco dell'attaccante rossonero e successivamente convalidato dal VAR, che rileva la correttezza della posizione del numero 63 del Milan); all'82° arriva poi il gol vittoria dei rossoneri, firmato, come sette giorni fa a Genova, da una risolutiva zampata di André Silva. Nel recupero, infine, Sorrentino ferma un calcio di rigore tirato in maniera troppo soffice da Kessié, ma il risultato non cambia più. Il Milan sale così a 50 punti, quattro in meno della Lazio, ma resta sempre sesto; per il Chievo, fermo a 25 punti, il baratro della zona retrocessione è invece solo una lunghezza più indietro.

L'Atalanta va a passeggio al "Bentegodi" maltrattando il Verona per 5-0. Dopo due minuti apre Cristante, prima che Ilicic dia inizio al proprio show personale, coronato da una tripletta (primo gol dal dischetto) che spedisce lo sloveno a quota 10 reti in campionato; al 71° c'è infine gloria anche per Gomez. La Fiorentina espugna Torino battendo i granata per 2-1 nel recupero; al quarto d'ora del primo tempo Veretout fallisce un calcio di rigore, per poi farsi perdonare realizzando al 59° il vantaggio viola. Belotti pareggia a quattro minuti dal termine e la spartizione della posta sembra ormai nel destino delle due squadre; ben oltre il 90° arriva però il gol vittoria dei gigliati grazie ad un penalty firmato da Thereau. Andamento ancora più al cardiopalma in Benevento-Cagliari, con i sardi che ribaltano il vantaggio sannita in pieno recupero; il gol di Brignola in apertura di ripresa illude gli uomini di De Zerbi, che vengono raggiunti da un gol di Pavoletti al 91° e poi superati dal rigore messo a segno da Barella al minuto 97. Per il Benevento è l'ennesima domenica in cui si mastica amaro; i sardi, invece, salgono a quota 29, portandosi in vantaggio di cinque lunghezze dal terzultimo posto.

Nei due posticipi serali, il Napoli batte il Genoa per 1-0, mentre la Lazio deve accontentarsi dell'1-1 interno col Bologna. I partenopei sembrano imbattersi in una partita stregata quando i legni fermano Insigne e Mertens; un colpo di testa di Albiol restituisce però sollievo al San Paolo al 72° minuto, permettendo al Napoli di issarsi a 73 punti in classifica e di proseguire l'inseguimento alla Juventus, che è due punti più in alto. Di ritorno dalla lunga ma gratificante trasferta di Kiev, la Lazio inciampa invece sul Bologna e deve momentaneamente cedere all'Inter la quarta piazza; l'1-1 conclusivo matura nel primo quarto d'ora di gioco, con l'immediato vantaggio felsineo di Verdi che viene rattoppato dal pareggio capitolino di Lucas Leiva.

Gigi Bria

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