Martedì, Novembre 21, 2017

la voce chi siamo

pensioni gentiloni camussoSi è concluso praticamente con un nulla di fatto l’incontro tra Governo e sindacati sulle pensioni, tenutosi ieri pomeriggio a Palazzo Chigi.

La Triade è rimasta piuttosto fredda davanti alla proposta dell’Esecutivo che avrebbe presentato un piano previdenziale articolato in sette punti, con un valore di 300 milioni di euro. La copertura economica proverrebbe da quanto risparmiato dall’Ape sociale e dall’anticipo pensionistico per i lavoratori precoci. La proposta del Governo conterrebbe l’esenzione del pensionamento a 67 anni per 15 categorie di lavori ritenuti pesanti, oltre alla revisione del calcolo relativo all’adeguamento dell’età pensionabile in proporzione alle aspettative di vita.

Stando ai ben informati di Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni avrebbe affermato: “Credo che sia stato fatto un buon lavoro, nelle condizioni date il Governo mette in campo un impegno finanziario importante. Ci sono le condizioni per dare un messaggio positivo al Paese, mi auguro che si possano concretizzare”.

I sindacati però, sono di parere diverso a cominciare dalla CGIL. Susanna Camusso non è d’accordo con quanto proposto meritatamente alle aspettative di vita ed alle categorie esentabili dal pensionamento a 67 anni. Il Segretario Generale le ritiene “insufficienti”, aggiungendo: “Le distanze sono ancora molto significative e le proposte fatte oggi (ieri ndr), non delineano una facile soluzione”. “Abbiamo un incontro sabato – ha proseguito Camusso -, il tempo tra qui e quell’incontro il Governo dovrebbe impegnarlo per definire una risposta a tutti i punti della nostra piattaforma”.

Non da meno il Segretario Generale della CISL, Annamarina Furlan. "Ci siamo aggiornati a sabato. Abbiamo chiesto al governo di scrivere le proposte: alcune sono molto buone rispetto al giudizio della mia organizzazione e coerenti, altre vanno corrette e precisate meglio, altre mancano". “La cosa che per noi ha più significato emersa dal Governo è che alle 15 categorie da esentare da quota 67, se ne potranno aggiungere, dopo il lavoro della commissione, altre a cui bloccare l'adeguamento dell'età pensionabile all'aspettativa di vita”.

Carmelo Barbagallo, Segretario Generale della UIL ha dichiarato: “Bisogna fare in modo che questa settimana maturino le risposte che abbiamo considerato un po' insufficienti", sottolineando la necessità di "allargare la platea" dei lavori pesanti ed auspica che quanto risparmiato non si eclissi “tra le pieghe del bilancio” e resti nella previdenza.

Antonio Marino

comments

CULTURA

RICETTE

MISTERI

FASHION