Giovedì, Ottobre 18, 2018

Health | Berresti mai una fiala d’arsenico? Fumando lo stai facendo!Cari Amici Lettori, Health, è anche prevenzione tramite “coscienza sociale” . Oggi voglio parlarvi di un problema che -purtroppo- riguarda molte, moltissime persone: IL FUMO. Partiamo con qualche dato inerente a questo grave vizio.

Al mondo si contano oltre 1 miliardo di fumatori che che fumano circa 6 mila miliardi di sigarette all’anno; quindi, in media, ogni fumatore consuma circa 6.5 kg /anno di tabacco, con consumo medio di 1.600 sigarette /anno. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) le sigarette sono la causa del 20% delle morti nei Paesi sviluppati, oltre ad essere causa del 90-95% dei tumori polmonari, l’80-85% delle bronchiti croniche ed enfisema polmonare, il 20-25% degli malanni cardiovascolari.

Ogni anno nel mondo perdono la vita circa 6.000.000 di persona a causa del fumo. In Italia, invece, il fumo causa 80.000/85.000 morti all’anno.

Andiamo ora nello specifico per quanto riguarda il Nostro Bel Paese; attualmente in Italia, il fumo causa morti -all’anno- suddivisi in queste categorie:

  • circa 39.000 per cancro.
  • circa 13.000 per malattie respiratorie croniche
  • 22.000 per malattie cardiovascolari 

Health | Berresti mai una fiala d’arsenico? Fumando lo stai facendo!

Questa mortale abitudine, è composta da parecchie sostanze che agiscono negativamente sul nostro organismo.
La nicotina è presente in maggior percentuali, seguita dal monossido di carbonio e catrame; quella che da la dipendenza è proprio la prima, un alcaloide contenuto nella pianta del tabacco, capace di arrivare al cervello in meno di 10 secondi e di aumentare la frequenza cardiaca ostacolando la buona circolazione del sangue. Il monossido di carbonio è invece un gas molto tossico che nasce dalla combustione della nicotina e incide negativamente sul trasporto dell’ossigeno nel sangue.

Un fumatore ha un’ossigenazione pari a quella di uno scalatore che è giunto su una montagna a 2000 metri di altezza, cioè molto bassa.

A causa del monossido di carbonio, il fumatore può accusare stanchezza muscolare, fiato corto e può manifestare anche disagi quali la caduta dei capelli e l’impotenza. Il catrame è invece un insieme di sostanze  irritanti e nocive per la salute come ammoniaca, benzopirene (cancerogeno), ossido di azoto, nichel, arsenico, cianuro di idrogeno (che paralizza le membrane che rivestono i polmoni) e formaldeide. Questo mix di veleni viene introdotto nell’organismo ad ogni boccata di sigaretta.

Sono circa 100 mila le boccate di un fumatore medio in un anno, e, ad ognuna il rischio di contrarre qualche disturbo grave si alza.

Ecco alcune malattie causate da queste “boccate d’ossigeno”:

Cancro ai polmoni
A parità di quantità di tabacco consumata, il rischio di cancro ai polmoni per le donne aumenta di 28 volte, per gli uomini aumenta  “solo” di circa 10 volte; inoltre nella donna il cancro ai polmoni si manifesta in media cinque anni prima. Negli uomini la frequenza di cancro ai polmoni diminuisce, mentre nelle donne presenta un incremento costante.

Impotenza/Sterilità
Il fumo pregiudica la sessualità e la fertilità sia nelle donne che negli uomini. Per questo motivo la sigaretta viene detta anche “la contraccezione nascosta”.  Nelle donne fumatrici, la menopausa arriva circa 2 anni prima.

Ostoporosi
l consumo di tabacco porta ad una riduzione della densità ossea per via dei cambiamenti a livello ormonale e cellulare. Pregiudica la struttura ossea nelle donne in menopausa, indipendentemente dalla situazione ormonale.
La nicotina diminuisce la concentrazione nel siero di vitamina D e paratormone, influendo così sul bilancio del calcio. In particolare negli individui a partire da 50 anni di età, il fumo si accompagna ad una significativa riduzione della massa ossea e ad un conseguente aumentato rischio di frattura.

SIDS (SUDDEN INFANT DEATH SYNDROME) o morte improvvisa del lattante
La morte improvvisa del lattante, con una percentuale del 25%, rappresenta nei paesi industrializzati la prima causa di morte nell’età compresa tra 1 e 12 mesi nel periodo postneonatale. Un riesame sistematico su 29 studi di caso-controllo e dieci studi di coorte dimostrò nel 1997 un raddoppiamento dei rischi di SIDS a causa del fumo in gravidanza. Anche il fumo dei genitori dopo la nascita aumenta il rischio di SIDS.

Danni del fumo a cuore e circolozione
Il fumo fa aumentare la pressione arteriosa, accelera l’aterosclerosi, ostacolando la circolazione del sangue nei vasi e aumentando il rischio di infarto e di ictus

Danni del fumo all’apparato respiratorio
Irritazione, aumento del muco, bronchite acuta e poi cronica, enfisema polmonare, aumenta inoltre l’incidenza di infezioni delle vie respiratorie ed asma.

Altri danni
Il fumo riduce notevolmente le prestazioni atletiche, aumenta lo stress ossidativo, aumenta il rischio di gengiviti ed incrementa l’incidenza di ulcere gastro-duodenali. 

Health | Berresti mai una fiala d’arsenico? Fumando lo stai facendo!

Un fumatore su due muore di una malattia attribuibile al tabagismo. La speranza di vita di un fumatore è comunque di 8 anni inferiore a quella dei non fumatore.
 
Ma vediamo insieme, invece, i benefici dello smettere di fumare:
  • meno rischio di tumori;
  • aumenta la speranza di vita;
  • si riduce il rischio di tumori;
  • scompaiono tosse e catarro; si riducono le affezioni delle vie respiratorie;
  • si evitano bronchiti croniche e enfisema;
  • migliora la circolazione e si riduce il rischio di infarto e di ictus;
  • migliora l’efficienza fisica e si previene l’impotenza; migliorano i riflessi;
  • diminuiscono gli incidenti stradali e sul lavoro;
  • si riduce il rischio di osteoporosi;
  • le fratture guariscono prima;
  • migliora la qualità del sonno;
  • aumenta la fecondità e migliora lo stato di salute del nascituro;
  • migliora lo stato della pelle e dei capelli;
  • l’alito e la persona perdono l’odore (sgradevole) di fumo.
  • risparmio economico

Cari Amici Lettori, alla luce di questa analisi, sui terribili “contro” ed i grandi “pro” -come ad esempio la VITA- perchè non impegnarsi veramente per dir NO AL FUMO? Molte volte non facciamo caso alle azioni che compiamo perchè tanto riguarderanno un futuro a cui oggi non badiamo, ma il conto -un domani- arriverà per tutti; ancora una volta la scelta è nelle mani di ognuno di NOI. Posso capire che smettere di fumare sia una cosa MOLTO difficile, ma vorrei portare alla vostra attenzione una cosa; nel caso io venissi da voi con una bella fiala d’arsenico dicendovi di berla, come reagireste? Beh, ogni “boccata” di fumo contiene pure quello. Fumare è uccidersi lentamente con le proprie mani.

La prossima volta che state per accendervi una sigaretta, fermatevi, contate fino a 8… ecco in questo minimo tempo sono morte due persone per cancro indotto dal fumo.  

A VOI LA SCELTA… RICORDANDOVI CHE NELLA VITA, IO, MI PONGO SEMPRE QUESTA DOMANDA:

CI E’ RIUSCITA UNA SOLA PERSONA AL MONDO? SE SI, POSSO RIUSCIRCI PURE IO. 

Health | Berresti mai una fiala d’arsenico? Fumando lo stai facendo!

Nadir Davide Mennuni  

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