Giovedì, Ottobre 18, 2018

agroalimentareLa competitività delle imprese italiane, in particolare di quelle che sono start up e necessitano di sviluppo e di crescita dipende dalla capacità di saper gestire e di promuovere la trasformazione e l’innovazione imprenditoriale. Per questo motivo, per il nuovo anno 2017, numerosi sono i Bandi a favore delle erogazioni di risorse finanziarie per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale e delle start up italiane. In particolare, il comparto dell’agro-alimentare, per la nostra economia è di rilevante importanza per la competitività e la ripresa: con 2 milioni di imprese, 3,8 milioni di addetti, 130 miliardi di euro di valore aggiunto e 47 miliardi di export, la filiera agroalimentare italiana – dai campi agli scaffali considerando anche la meccanica per il Food&Beverage – è un comparto chiave per l’economia italiana, con potenzialità competitive ancora non sfruttate al 100%. La concorrenza estera sempre più agguerrita e organizzata sta, negli ultimi anni, sempre più erodendo quote di mercato alle imprese agro-alimentari italiane sui mercati globali.

L’appeal del Made in Italy agroalimentare sulle tavole straniere è ancora preservato e saldamente prediletto dai clienti buongustai stranieri ma la crescita dell’export sta rallentando e questo sposta all’anno 2024 il traguardo dei 50 miliardi di euro di vendite sul mercato estero. La piattaforma Agrifood Monitor, lanciata nel luglio 2016 da Nomisma e CRIF, permette di fruire in un unico strumento dinamico dati di fonti diverse per delineare ottenere un framework di analisi completo, dalla struttura del comparto agroalimentare italiano ai trend sui mercati esteri. Non c’è solo Brexit, i rischi geopolitici, il terrorismo a turbare le sorti e le performance dell’impresa agroalimentare italiana, ma pure i negoziati per gli accordi di libero scambio (Ceta, TTP, TTIP) sono piuttosto “traballanti”, il commercio internazionale sta rallentando, mentre crescono la concorrenza, nuove sfide globali, la pressione da parte di competitor globali e cambiano sempre più velocemente gli stili di consumo dei consumatori occidentali.

La giusta scelta ed indirizzo di sviluppo economico per l’Italia è quello di sostenere ed incentivare le imprese agro-alimentari con i Bandi e le agevolazioni; tra le varie misure, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina ha comunicato nel mese di marzo 2017 la nascita della "Banca delle terre agricole". Si tratta di un progetto di mappatura delle terre previsto dal Collegato Agricolo e realizzato da Ismea, l'ente economico del Mipaaf, per consentire a chiunque - soprattutto ai giovani - di reperire su internet i terreni di natura pubblica in vendita. L'obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio fondiario pubblico e riportare all'agricoltura anche le aree incolte, incentivando soprattutto il ricambio generazionale nel settore primario. “La 'Banca delle terre agricole' può rappresentare uno strumento fondamentale per rispondere alla richiesta di terreni e valorizzare al meglio il patrimonio fondiario pubblico. Dopo anni di attesa si parte. Dobbiamo stimolare in ogni modo la crescita delle nostre produzioni, consentendo soprattutto ai giovani di poter avere un accesso alla terra e al credito semplificati. Per questo motivo come Governo abbiamo messo in campo strumenti utili per gli under 40 come i mutui a tasso zero per gli investimenti, l'aumento del 25% degli aiuti europei e soprattutto, con l'ultima legge di bilancio, l'esenzione totale dal pagamento dei contributi previdenziali per i primi 3 anni di attività per le nuove imprese agricole condotte da giovani." ha annunciato e sottolineato Martina. Chiunque può accedere al sito www.ismea.it e avviare la ricerca per regione: sono disponibili tutte le caratteristiche dei terreni, la loro posizione, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali. E’ possibile consultare la Banca anche per grandezza dei terreni disponibili, potendo fare così ricerche più mirate a seconda delle esigenze produttive.

Un altro interessante Bando per sostenere il comparto agro-alimentare italiano è quello promosso dall’Inail, il quale finanzia le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricoli e forestali. E’ possibile accedere alla procedura informatica per la compilazione delle domande fino alle ore 18:00 del 28 aprile 2017. Dunque, sono stati prorogati i termini delle scadenze relative al bando Isi Agricoltura 2016, con il quale Inail mette a disposizione 45 milioni di euro a fondo perduto per il sostegno al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nelle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli. L’obiettivo del Bando è quello di incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli all’acquisto o al noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole e forestali, caratterizzati da soluzioni innovative. Tutte queste misure di sostegno e di agevolazione saranno davvero necessarie per fare ripartire la nostra economia? Per rispondere al quesito attendiamo gli effetti riformistici e ci auspichiamo che i giovani possano cogliere con favore queste misure di sostegno economico.

Jacqueline Facconti

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