Domenica, Dicembre 17, 2017

milano omicidio 22 marzoMilano, 28 novembre – Il cadavere in avanzato stato di decomposizione di Guido Begatti, 69 anni, vedovo da circa un anno, è stato trovato questa mattina all’interno del suo appartamento di Corso XXII Marzo, 37 a Milano. I segni di violenza sul corpo dell’uomo conducono all’ipotesi investigativa di omicidio per strangolamento. A questo si aggiunge il fatto che la porta della stanza dove è stato trovato, è stata sigillata dall’esterno con del silicone. Un gesto verosimilmente compiuto dall’omicida, per evitare che l’odore della decomposizione si diffondesse tra le scale e fare così in modo di ritardare il più possibile il ritrovamento del cadavere.

Sul posto sono giunti gli uomini della Squadra Mobile, avvisati da un medico veterinario che si era recato sul posto per prendersi cura di un cane abbandonato. Si trattava del cane della vittima ed il professionista è stato avvisato con una lettera anonima di prendersi cura della bestiola,

Gli investigatori stanno ricercando attivamente il figlio della vittima, un trentenne di origine sudamericana, adottato dalla vittima e dalla moglie defunta, quando era ancora piccolo. Il giovane viveva con il padre.

Da quanto si apprende, i rapporti tra i due erano assolutamente normali. A questo punto resta da capire perché il figlio sia tuttora irreperibile, cosa che lo potrebbe mettere in cima alla lista degli indiziati.

Antonio Marino

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