Venerdì, Ottobre 20, 2017

barbato polizia locale milanoMilano, 3 agosto – “Oggi, a seguito delle necessarie verifiche mie e del Comitato per la Legalità, la Trasparenza e l’Efficienza amministrativa del Comune di Milano sui fatti emersi in questi giorni, mi sono confrontato con il Comandante della Polizia locale Antonio Barbato”, così il sindaco Giuseppe Sala.

“Il Comandante mi ha chiesto di essere destinato ad altro incarico all’interno dell’Amministrazione comunale. Apprezzando la sensibilità dimostrata da Barbato e tenendo in considerazione i 35 anni di servizio prestati per Milano, ho chiesto al Direttore Generale del Comune di individuare una nuova collocazione al di fuori della Polizia locale”, prosegue il sindaco.

“La reggenza della Polizia locale di Milano sarà assunta temporaneamente dal vice comandante Paolo Ghirardi”, conclude Sala.

Nei giorni scorsi, Barbato era rimasto coinvolto in un'inchiesta della Dda di Milano, a seguito della quale, nello scorso mese di maggio erano finite in carcere oltre dieci persone considerate referenti del clan catanese dei Laudani. A coinvolgere Barbato, un ex sindacalista della UIL, Domenico Palmieri, anch'egli in manette per essere stato considerato un "facilitatore" dei Laudani. Stando a quanto affermato da Palmieri, Barbato avrebbe fatto pedinare privatamente un suo "nemico". Palmieri ha fatto anche il nome del Consigliere di maggioranza, D'Alfonso ed entrambi, secondo gli atti dell'inchiesta, sarebbero stati intercettati mentre intrattenevano conversazioni con personaggi finiti nell'inchiesta. Barbato ha sempre respinto con fermezza ogni addebito a suo carico.

E' di stamattina il comunicato del Comitato per la Legalità interpellato in merito alla vicenda che vede coinvolto Barbato: "Il Comitato ritiene comunque utile ricordare che, per ricoprire un incarico così delicato e vitale per l’ordinato svolgimento della vita pubblica, sia indispensabile, a monte del rapporto di fiducia interpersonale, il più ampio (se non addirittura, unanime) riconoscimento di una costantemente ineccepibile condotta che, quotidianamente, riaffermi la pubblica autorevolezza della carica e del ruolo". Parole che non hanno lasciato insensibile l'ormai ex Comandante della Polizia Locale di Milano che ha chiesto il trasferimento.

L'auspicio che Barbato adottasse questa decisione era stato espresso dal Vice capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino, Alessandro De Chirico: "Il Comitato per la Legalità, la Trasparenza e l'Efficienza amministrativa del Comune di Milano ha diramato una nota stampa in cui viene messo nero su bianco quello che ogni milanese pensa da giorni in merito alle intercettazioni che coinvolgono il comandate della Polizia Locale, Antonio Barbato. È venuto meno il rapporto fiduciario con la città. Data l'incapacità del sindaco di prendere una decisione, il suggerimento che mi viene di dare a Barbato è quello di autosospendersi come fece il primo cittadino".

Detto, fatto.

Antonio Marino

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