Venerdì, Dicembre 15, 2017

corvetto legalità de chiricoMilano, 4 agosto - "Il gravissimo fatto di cronaca accaduto ieri in piazzale Ferrara è solo l'ultimo di una lunga serie. La Rozza aveva promesso i militari, le telecamere e i vigili di quartiere. Nulla di tutto ciò è stato fatto se non a favore delle telecamere dei TG. Per sconfiggere la criminalità radicata ci vogliono perquisizioni porta a porta, sgomberi di massa e rimpatri immediati. Altro che ordinanze per la vendita di alcolici dopo una certa ora. Gino, il titolare del bar Girasole che ha visto svanire nel fumo tutta la fatica per tenere aperto il suo presidio di legalità, aveva più volte sollevato la questione dello spaccio all'interno della sua attività commerciale. La risposta è stata quella di mettere i sigilli alle sue serrande in più di un'occasione, anziché aiutarlo per arrestare i responsabili degli illeciti. Le Istituzioni lo hanno abbandonato e questo è il risultato. A nulla sono servite le delibere del Municipio 4 e i presidi organizzati dalla sinistra perbenista, troppo tollerante con chi abita nei quartieri degradati come Mazzini e Corvetto. Ho incontrato in più di un'occasione Gino e sono umanamente dispiaciuto per lui. Vicinanza che serve a poco in momenti in cui vedi svanire tutti i sacrifici fatti per lavorare onestamente. A settembre organizzerò una marcia di solidarietà per cercare di aiutare Gino nella difficile ricostruzione e proporrò di assegnargli l'attestato di benemerenza cittadina. È già passato più di un anno da quando Sala è diventato sindaco e non si è visto ancora nessun cambio di passo rispetto alle promesse elettorali".

Lo afferma Alessandro De Chirico, Vice capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino.

Antonio Marino

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