Venerdì, Giugno 22, 2018

palermo omicidio suicidio

Palermo, 9 settembre - Intorno a mezzogiorno, due muratori, Giuseppe Di Stefano (44 anni) e Alessandro Valenti (39 anni), hanno avuto una lite, scaturita da motivi economici.

Secondo una prima ricostruzione, Valenti era un muratore ed aveva eseguito dei lavori in un magazzino di Di Stefano, proprietario di un immobile al civico 22. Di Stefano avrebbe avuto da ridire su come erano stati svolti i lavori. Invece, pare che Valenti vantasse un debito proprio per questi lavori. Gli animi si sarebbero surriscaldati. Forse qualche parola di troppo. A un certo punto, Di Stefano ha deciso di salire in casa, con la scusa di prendere i soldi che doveva a Valenti. Quando è sceso però, teneva in mano una revolver calibro 357 Magnum Smith & Wesson.

Prima ha fatto fuoco contro il muratore, uccidendolo: due i colpi sparati. Dopo, ha rivolto verso di sè la pistola e premuto il grilletto.

L'omicida era conosciuto nella zona, proprio per la sua irruenza. In passato Di Stefano avrebbe cercato di uccidere un automobilista con una lama dopo una lite in strada dopo un banale incidente.

Giovanni Paratore


Foto: Ansa

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