Domenica, Dicembre 17, 2017

Berlusconi Mattino 5Silvio Berlusconi è stato intervistato a Mattino Cinque. Diversi i temi affrontati: dalle pensioni, alla difesa delle donne, flat tax, al M5S fino alle elezioni politiche a cui Berlusconi tiene particolarmente perché ricorda: “Sento in me stesso lo stesso senso di responsabilità che ho sentito nel 1994 e mi sono ritrovato lo stesso senso del dovere per evitare che i signori dei cinque stelle possano andare al governo perché sarebbe un disastro per l'Italia". Secondo Berlusconi, infatti, "siamo di fronte a un pericolo grave almeno quanto quello dei comunisti nel '94, potrebbero vincere questi signori del M5s, che ho avuto modo di conoscere. L'87% di loro non ha mai fatto una dichiarazione dei redditi, sono diventati veri professionisti della politica perché vivono dell'emolumento dei parlamentari, dipendono da un vecchio comico e da un misterioso professionista della comunicazione".

Parlando del M5S, poi, il leader di Forza Italia commenta: "Di Maio è solo il frontman del M5s. Il vero presidente del Consiglio sarebbe Piercamillo Davigo, che avrebbe stabilito con Grillo il patto di mettere otto magistrati di sinistra nel governo". Aggiungendo che: "Non so se questa favola sia vera, ma confermo che un governo 5 Stelle sarebbe un disastro per la classe media, gli imprenditori e tutta l'Italia". Inoltre, Berlusconi ha spiegato quanto "i grillini sono persone invidiose di chi ha, di chi con il lavoro è entrato nel benessere, dei ricchi, degli imprenditori e a volte la loro invidia diventa odio, hanno un programma da pauperisti, alzerebbero le tasse e metterebbero la patrimoniale", ha spiegato Berlusconi sottolineando di aver acquisito informazioni sul M5S "da chi era al loro interno e ne è uscito".

 In tema di elezioni politiche, Berlusconi ha detto di volersi concentrare sulle alleanze nel centrodestra. Con Salvini e la Meloni "abbiamo stabilito di insediare la settimana prossima il tavolo per mettere il sì definitivo sul nostro programma. Con Salvini sulla sostanza siamo sempre stati d'accordo con tutto". Poi i temi più recenti come la flat tax contro l’evasione: Berlusconi spiega che proprio "la flat tax sarà inferiore a tutte le aliquote in vigore adesso. Faremo i conti, ma sotto i 10mila o 12mila euro non ci sarà da pagare alcuna tassa. Una famiglia che ha un reddito di 15mila euro dovrà pagare la flat tax solo per quei tremila euro. Essendo una tassa bassa che si sente giusta è molto difficile evaderla – ha osservato - se lo Stato come adesso fa pagare il 50% è quasi un furto. Pagare il 73% è quasi un'estorsione fiscale. Io non giustifico gli evasori, non lo sono assolutamente, ma una tassa sentita più giusta è più difficile da evadere". I proventi "ci daranno la possibilità di trovare risorse per le pensioni minime e le pensioni alle casalinghe", ha quindi aggiunto.

Sul tema della violenza sulle donne, il leader di FI ha sottolineato come la Boschi non abbia fatto assolutamente nulla per affrontare questo tema precisando che “la sinistra la sventola adesso a tre mesi dalle elezioni, per noi la difesa delle donne è invece prioritaria e lo è sempre stata. Il femminicidio è una piaga per l'Italia, è una priorità che noi abbiamo sempre tenuto presente a differenza di quanto ha fatto la sinistra". Infine, in risposta alla domanda sulla possibilità che un governo di centrodestra introduca una pensione per le casalinghe, Berlusconi ha risponde: "Nel proporre l'ampliamento a 1000 euro delle pensioni minime ho messo anche le nostre mamme. Credo che anche loro abbiano diritti ad una vecchiaia serena e dignitosa".

Beatrice Spreafico

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