Giovedì, Dicembre 13, 2018

Salvini - ElezioniA due mesi dalle nuove elezioni 2018, all’interno del centrodestra si susseguono scontri e attriti. Salvini punta il dito contro Forza Italia e critica Berlusconi sulla legge Fornero: “Berlusconi dice che vanno 'cancellati gli aspetti negativi della legge Fornero'? Mi sta bene. Dato che io la legge l'ho letta e riletta, io di aspetti positivi non ne ho trovati. Nemmeno uno. Allora, mi aspetto che Berlusconi mi dica un solo aspetto positivo di questa legge. Se c'è un aspetto positivo io sono contento e sono pronto a cambiare idea". Queste le sue parole alla trasmissione "Circo Massimo" su Radio Capital. "E' evidente che Berlusconi dica che lui a 81 anni lavora ancora 12 ore al giorno. Non obbligo nessuno a lasciare il lavoro ma tu, se dopo 41 anni decidi di averne abbastanza, hai maturato il sacrosanto diritti di riavere indietro i soldi che tu hai versato", ha attaccato ancora Salvini.

A creare tensioni e dividere nel partito è anche la questione Jobs Act perché Berlusconi ha ipotizzato la sua abolizione, ma è arrivato il contrordine dalla Meloni che ha detto di essere contraria alla reintroduzione dell'articolo 18. Questione confermata anche dallo stesso Salvini che però ha dovuto ammettere che "ci sono alcuni passaggi da salvare". Ma Berluscioni ha corretto il tiro parlando di una riforma "fallita che necessita di aggiustamenti". E così lo scontro è continuato senza risoluzione. Stessa cosa per chi vincerà le elezioni: questione scottante che alimenta gli animi nel centrodestra. Salvini, ha commentato in merito: “Berlusconi dice che Fi sarà il primo partito del centrodestra? Cosa deve dire? Se lo chiedete a Renzi, anche lui dirà che il Pd vincerà le elezioni. Un conto sono i desideri un conto è la realtà. Io invece sono convinto che vinceremo noi e che la Lega sarà il primo partito".

Per smorzare un po’ la tensione, Salvini durante l’intervista A "Circo Massimo" su Radio Capital, parla del suo partito, del suo candidato e della possibilità di vincere. Conferma Fontana come candidato: "Viene presentato insieme a tutta la coalizione e assolutamente sarà Fontana. Vinceremo tranquillamente: i dati dicono che siamo avanti di 10 punti", ha assicurato il segretario della Lega, confermando che Roberto Maroni è fuori da possibili candidature a livello nazionale, come ministro o addirittura come presidente del Consiglio. "Io non mai avuto incarichi di governo e non vedo l'ora di stupire chi dice 'questo non ce la fa'. Io ho scritto 'Salvini premier' perchè lo voglio fare, ho una squadra che mi sosterrebbe e lo voglio fare, ho la convinzione che saremo il primo partito", ha detto.

E parlando proprio della sua vittoria e di quella del suo partito, Salvini ha spiegato gli obiettivi primari: “Cambiare le politiche europee è importante. Ora ci è arrivato anche Renzi. Ma se dall'Europa dicono no, io non mi rassegno". Il segretario della Lega ha inoltre precisato: "Tengo viva l'ipotesi di recuperare la mia sovranità sulle banche, sulla moneta e sul resto. L'opzione di uscire c'è, ma senza referendum. Sono scelte che eventualmente devi fare al tavolo con altri Paesi che hanno le stesse tue difficoltà. Non con i tedeschi eventualmente". Infine ha aggiunto come si stia impegnando per fare una “campagna elettorale sulla verità": tengo viva l'ipotesi che in maniera coordinata e concordata la moneta unica venga smontata".

 

Beatrice Spreafico

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