Lunedì, Febbraio 19, 2018

la voce

vienna lagerCare amiche e cari amici de La Voce, lasciata la Repubblica Ceca, il nostro viaggio internazionale alla scoperta delle tipologie birrarie ci conduce in Austria. In questo Paese, la birra è un’istituzione e tra le varie tipologie, vorrò parlarvi della Vienna Lager, una birra che ha dato vita ad un vero e proprio stile di produzione.

La Vienna Lager nasce a circa metà del 19° Secolo e diventa sin da subito uno spartiacque nei metodi di produzione birraria. Non è una tipologia particolarmente alcolica e rappresenta un connubio ideale tra malti, riscontrabile nei profumi e nei sapori. Andiamo a conoscerla meglio nella sua storia ed in quelle che sono le sue caratteristiche.

 

VIENNA LAGER

Fermentazione: bassa
Classificazione legale: da normale a speciale
Classificazione commerciale: premium
Storia: metà Ottocento – dopo aver appreso le tecniche di produzione delle Pale Ale inglesi, Anton Dreher nel 1841 rivoluzionò le tecniche di produzione e di conservazione della birra. Tra le più importanti, la selezione dei malti chiari per dare alla birra un colore più chiaro, la fermentazione a basse temperature per migliorare la digeribilità già utilizzato dal suo amico Sedlmayr, l’introduzione di luppoli nobili al mosto per migliorare il gusto e la conservabilità, l’utilizzo del vapore quale forza motrice. Nasce la birra tipo ‘Vienna’.
Ingredienti: acqua ricca di carbonati. Malto Vienna e Monaco. Luppoli nobili tedeschi. Lievito di bassa.
Note: la morbidezza e l’eleganza del malto si pulisce nel finale per garantire al palato che non prevalga il dolce.
Aspetto: brillante ambrato, ramato. Schiuma abbondante.
Area olfattiva prevalente: moderato aroma di malti tedeschi tipo Vienna. Sensazioni di aromi e di luppoli nobili tedeschi.
Area gustativa prevalente: morbido ed elegante sapore di malto equilibrato nel finale dal leggero ritorno all’amarognolo.
Grado alcolico: da 4,5 a 5,5
Temperatura di servizio: da 6 a 8° C

Dalla prossima settimana approfondiremo insieme l’argomento Lager: vedremo quali sono le due tipologie che vanno per la maggiore nel Vecchio e nel Nuovo Mondo. Per il momento, tratteniamoci in Austria e godiamoci qui la fine di questo 2017 e l’apertura del 2018, magari bevendo una Vienna Lager.

Auguri di cuore, a presto e... salute!

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