Lunedì, Febbraio 19, 2018

la voce

international lagerCare amiche e cari amici de La Voce, la scorsa settimana ci eravamo salutati con la promessa di andare ad esplorare il mondo delle Lager. Il nostro tour virtuale ci condurrà non solo in Europa, ma anche negli Stati Uniti. La prima Lager che andremo a conoscere da vicino è la International Lager.

La International Lager nasce nel 19° Secolo e la sua produzione varia in base a dove ci si trova a degustarla: è infatti diversa quella che possiamo bere negli Stati Uniti da quella commercializzata in Europa. Non è particolarmente alcolica ed il suo equilibrio tra malto e luppolo lo si riscontra sin dall’analisi olfattiva. Conosciamola in termini più approfonditi.

INTERNATIONAL LAGER

Fermentazione: bassa
Classificazione legale: da normale a speciale
Classificazione commerciale: da economy a premium
Storia: 19° Secolo – negli Stati Uniti è una versione premium delle standard; in Europa e nel resto del mondo è stata prodotta come una variabile più accessibile, cioè più secca e meno amara delle Pilsner.
Ingredienti: acqua tipo dolce. Malto d’orzo distico ma in alcuni casi, anche malto d’orzo esastico. Riso, mais. Luppoli di provenienza del Paese di produzione della birra. Lieviti di bassa.
Note: rinfrescante e dissetante con più corpo rispetto le standard.
Aspetto: chiaro brillante. Schiuma media.
Area olfattiva prevalente: buon equilibrio tra maltato e luppolato.
Area gustativa prevalente: asciutto senza spigolature. Chiusura secca.
Grado alcolico: da 4,6 a 6
Temperatura di servizio: da 4 a 6° C

La prossima settimana andremo a fare la conoscenza di un’altra ottima Lager, apprezzata sia in Europa che negli Stati Uniti. Sono certo che non resterete delusi.

A presto e... salute!

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